Tenuta Canto alla Moraia | IL TERRITORIO
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Il territorio

Questa è una terra antica raccontata nei secoli dai più grandi artisti: Dante, Piero della Francesca, Leonardo, Michelangelo…e prima ancora dagli Etruschi, dai Romani e da errabondi silenziosi pellegrini desiderosi di fermarsi a pregare nelle austere numerose pievi romaniche che come vigili sentinelle si alzano al cielo

La tenuta

 

La tenuta con i suoi 30 ettari è adagiata sulle dolci colline del Chianti della valle dell’Arno all’altezza di 330 metri s.l.m. protetta dai monti del Pratomagno lungo la Cassia Vetus, strada romana del II secolo a.C; la sua Terra rosso fuoco, come piena di braci, è immersa in armonia col verde dei boschi di querce e castagni e, al suo margine, rigogliosi argentei ulivi scintillano in compagnia di pazienti cipressi.

Caratteristiche pedologiche e microclimatiche

 

Qui a Canto alla Moraia, le condizioni pedologiche e microclimatiche sono ideali per la coltura della vite; le estati trascorrono calde e asciutte, favorendo la maturazione completa dei grappoli, mentre le notti, fresche e ventilate dalle brezze provenienti dal Pratomagno, assicurano alle nostre uve la complessità aromatica che poi ritroviamo nei nostri vini, concentrati e vigorosi come noi vogliamo.