DALL’UVA AL VINO


L’uva non è altro che il frutto diretto e fecondo rapporto con la terra, un sacro intimo legame, che la rende magica ed ineguale.

La Vendemmia


La raccolta delle uve è condotta unicamente a mano. L’uva, prima di essere sottoposta alla diraspatura e ad una pigiatura soffice passa attraverso due diverse selezioni: prima raccogliamo l’uva selezionando la parte migliore del grappolo che poi adagiamo in delle piccole ceste (che hanno una massima capienza di 15 kg) per mantenere l’integrità delle bucce. Dopo di che le bacche danneggiate vengono scartate al tavolo di cernita.

Pratiche di vinificazione

 

Dopo la vendemmia che avviene di solito tra la fine di settembre ed inizio ottobre, si procede con pazienti pratiche in cantina alla selezione e alla diraspatura delle uve raccolte a mano: il pigiato ottenuto è avviato ad una lenta fermentazione alcolica in acciaio inox, ad una temperatura controllata compresa fra i 25°C e i 27°C; segue la macerazione sulle bucce per 25-27 giorni. Al termine della vinificazione, il vino viene lavorato secondo la nobile tradizione artigianale e grazie all’invecchiamento in tonneaux di pregiato legno di rovere e ad un lungo affinamento in bottiglia a temperatura costantemente controllata, esso raggiunge la sua massima espressione aromatica ed il suo colore unico.